giovedì 13 gennaio 2011

Agevolazioni previste dalla Finanziaria 2010

La Finanziaria 2010 ha prorogato al 31 dicembre 2012 il termine per fruire della detrazione fiscale del 36% delle spese sostenute per i lavori di recupero del patrimonio edilizio e ha reso permanente l’aliquota Iva agevolata del 10%, per le prestazioni di servizi e le forniture di beni relative agli interventi di recupero edilizio di manutenzione ordinaria e straordinaria, di restauro e risanamento conservativo e di ristrutturazione, realizzati sugli immobili a prevalente destinazione abitativa privata.

Alcune domande che sorgono
Chi può usufruire di tale detrazione?
qualunque persona fisica titolare di un diritto reale sull'immobile oggetto dell'intervento edilizio e che ne sostenga le spese (proprietario, inquilino, familiare convivente, ecc.)
Cosa e soggetto alla detrazione?
Tutti i fabbricati a prevalente destinazione residenziale, per cui sono esclusi tutti gli altri (negozi, laboratori, uffici, ecc.), sono incluse inoltre le parti comuni di edifici condominiali a prevalente destinazione abitativa.
Quale la somma massima detraibile?
Spetta la deduzione del 36% sull'importo massimo di 48.000 € per intervento su ogni singola unità immobiliare, è da capire che la somma derivata non viene rimborsata ma va a detrazione dell'imponibile IRPEF, per cui se il soggetto ha un'IRPEF elevata ha la detrazione, ma se ha poca IRPEF da versare la detrazione viene "persa".

Inoltre, la stessa legge Finanziaria 2010 ha prorogato la detrazione d’imposta sull’acquisto di immobili ristrutturati da imprese di costruzione o ristrutturazione o da cooperative; l’agevolazione è applicabile alle abitazioni facenti parte di edifici interamente ristrutturati dal 1° gennaio 2008 al 31 dicembre 2012 e acquistati entro il 30 giugno 2013. L'Agenzia delle Entrate ha ppubblicato nel suo sito un'apposita Guida dove sono esposte in dettaglio le istruzioni per poter utilizzare al meglio le principali agevolazioni fiscali previste per gli interventi di recupero edilizio.

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